
Sagne Ncannulate
Le Sagne ‘Ncannulate sono uno dei piatti simbolo della tradizione salentina. Il nome deriva dal dialetto leccese e significa letteralmente “sagne attorcigliate”, per la caratteristica forma arrotolata ottenuta trascinando l’impasto con le dita.
Ingredienti (4 persone)
Per la pasta
- 400 g di semola rimacinata di grano duro
- circa 200 ml di acqua tiepida
- un pizzico di sale
Per il sugo tradizionale
- 500 g di passata di pomodoro
- 1 cipolla piccola
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- qualche foglia di basilico
Per completare
- 150 g di ricotta forte salentina (o pecorino grattugiato)
Preparazione
1. Preparare la pasta
- Disponete la semola a fontana sulla spianatoia.
- Aggiungete il sale e l’acqua poco alla volta.
- Impastate energicamente fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
- Coprite e lasciate riposare per circa 30 minuti.
2. Formare le sagne ‘ncannulate
- Stendete l’impasto in una sfoglia spessa circa 2-3 mm.
- Tagliate delle strisce lunghe circa 15 cm e larghe 1 cm.
- Con tre dita trascinate ogni striscia sulla spianatoia, facendola arricciare e attorcigliare leggermente.
- Lasciate asciugare la pasta su un telo infarinato.
3. Preparare il sugo
- Fate appassire la cipolla tritata nell’olio.
- Aggiungete la passata di pomodoro.
- Salate e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti.
- Unite il basilico negli ultimi minuti di cottura.
4. Cottura e servizio
- Cuocete le sagne in abbondante acqua salata per 6-8 minuti.
- Scolatele e conditele con il sugo.
- Completate con abbondante ricotta forte salentina oppure pecorino grattugiato.
La versione antica delle nonne salentine
Tradizionalmente le Sagne ‘Ncannulate venivano preparate la domenica e condite con un ricco ragù di pomodoro e carne, spesso con involtini di cavallo. Il piatto veniva poi completato con la caratteristica Ricotta Forte, dal sapore intenso e leggermente piccante, considerata l’abbinamento più autentico.
Consiglio della tradizione: dopo aver condito la pasta, lasciatela riposare 2-3 minuti nella zuppiera prima di servirla. In questo modo il sugo viene assorbito meglio e il sapore risulta più armonioso.
Buon appetito!